Il cenone delle beffe

Tra cene e cenoni, è passata quasi inosservata la notizia che quella servita a Natale ai detenuti del carcere di Bollate potrebbe essere l’ultima preparata dalla cooperativa cui, da anni, è stata affidata la cucina. E così accadrà anche a Trani, Siracusa, Ragusa, Rebibbia, Torino, Padova, Ivrea e Rieti.

Il servizio di catering del carcere di Bollate

Il servizio di catering del carcere di Bollate

Se non ci saranno contrordini nel corso di una riunione convocata domani, infatti, il ministero della Giustizia e il Dipartimento di amministrazione penitenziaria lasceranno morire il 15 gennaio tutte le sperimentazioni a livello nazionale per gli affidamenti esterni della ristorazione in carcere. Si consideri che la “sperimentazione” dura ormai da dieci anni e avrebbe dovuto divenire stabile visti i risultati ottenuti, apprezzati dalle associazioni per i diritti dei detenuti e dai funzionari dell’amministrazione.

Formalmente, la rinuncia a proseguire nella sperimentazione è legata al fatto che non si sarebbero più i fondi per finanziarla, ma forse è anche una conseguenza di quanto nei rapporti con le cooperative di ex detenuti ha fatto emergere l’inchiesta “Mafia Capitale”. Così, invece di verificare, se necessario, la natura degli appalti in essere sottoponendoli a un rigido esame costi-benefici, si preferisce cancellarli.

Non considerando, però, che riportando queste gestioni all’interno del carcere, i relativi costi sarebbero comunque a carico dell’amministrazione e che, se si decidesse di rimettere in cucina i detenuti pagati dalle cooperative, si peggiorerebbe la già precaria situazione dell’Italia in Europa dove si prepara una procedura d’infrazione perché la “mercede” dei, pochi, carcerati ammessi al lavoro, per Bruxelles è troppo bassa, essendo collegata a parametri fissati nel 1993.

Del fatto poi che il lavori assicuri quel percorso riabilitativo che la Costituzione indica come obiettivo della detenzione nessuno sembra preoccuparsi.

 



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...